Nato in Danimarca nel 1976, vive e lavora a Francoforte. La poetica dell'artista si affida ad un vocabolario di matrice modernista in una sorta di archeologia del presente in cui la razionalità della forma è tradita continuamente dalla ricerca dell'imprevisto, dell'accidente. Simon Dybbroe Møller riflette sulla valenza creativa dell'errore, della negazione, della sottrazione scegliendole come pratiche artistiche privilegiate.
Opere in collezione
- Aspettando tempi diversi