Nato nel 1938 a Torino, è nell'atmosfera del laboratorio di marmista del padre che avviene la prima formazione: attraverso la conoscenza diretta di diversi artisti che frequentavano il laboratorio, ed il vivere con il materiale, il toccarlo, il respirarlo ed il lavorarlo.
È nel capoluogo piemontese, dopo aver compiuto gli studi artistici, prima presso il Liceo Artistico e poi alla Scuola di Pittura dell'Accademia Albertina, che inizia la propria esperienza muovendo dall'esigenza di superare la stagnazione della pittura trado-informale, per approdare, in un primo tempo, alla definizione di una pittura fatta di tracce e gesti minimi, prossima ai territori praticati dalla contemporanea minimal art, e successivamente dalla pittura analitica; per poi giungere, verso la metà degli anni '70 ad una visione non più classificabile entro le tendenze codificate del momento.
La problematicità ed il coinvolgimento dello spazio, sia mentale che fisico, come luogo di azione della pittura, lo accompagnerà sempre.
Opere in collezione
- Macchie