È nato a Garessio (Cuneo) nel 1947. Risalgono al 1968 le sue prime azioni, svolte a diretto contatto con l'ambiente naturale, in particolare con arbusti di cui, con il suo intervento fisico, visualizza e modifica i processi di crescita.
L'artista si rivolge alla natura come alla generatrice di forme preculturali che la cultura rielabora e a cui attribuisce senso. L'albero diviene l'elemento privilegiato per veicolare questa riflessione: con gli Alberi, un ciclo iniziato nel 1969, intaglia travi di legno fino a far emergere l'immagine dell'albero che la trave è stata.
Della natura fanno parte anche il corpo e le sue relazioni con l'ambiente esterno, così Penone dal 1970 proietta, tramite diapositiva e susseguente intervento a grafite, l'ingigantimento delle impronte della pelle alle pareti degli ambienti espositivi.
Opere in collezione
- Albero di 5 metri
- Pelle di foglie (Sguardo a terra)
- Propagazione
- Respirare l'ombra