Nato a Pavia nel 1961, Airò da' vita allo spazio espositivo autogestito di via Lazzaro Palazzi e alla rivista "Tiracorrendo".
Il suo lavoro nasce da quello che egli stesso definisce un "vagabondare", inteso come l'esperienza di qualcuno che si muove e parla attraverso le cose che incontra, evitando qualsiasi tipo di chiusura intellettuale e formale. Le sue opere nascono da un'ampia gamma di riferimenti culturali che includono la letteratura, il cinema, la storia dell'arte ed elementi appartenenti al nostro quotidiano.
Nella primavera del 2001 espone alla Galleria d'Arte Moderna di Torino con la mostra personale "La stanza dove Marsilio sognava di dormire... e altri racconti" dove mette in scena piccole, intime cosmogonie, per ricreare, nello spazio della sua immaginazione, una perfetta sintonia tra l'uomo e la natura.
Opere in collezione
- Parlez moi d'amour