Nato a Roma nel 1935, dopo un inizio condizionato dall'arte di Burri, realizzò opere in cui alla tela si alternano garze di cotone macchiate di vernice, da cui emergevano immagini e simboli del potere e della violenza, quali aquile imperiali, svastiche, lupe capitoline, falci e martelli, dollari e croci, che sottolineano il tema della memoria.
Nel 1964 fu presente alla Biennale di Venezia, manifestazione che introdusse in Italia gli artisti pop americani; interviene, inoltre, alla XI Quadriennale di Roma.
Nel 1968 creò, per Il Teatro delle Mostre alla galleria La Tartaruga, l'istallazione Opprimente, ovvero una stanza di colore bianco con un soffitto ribassato da uno strato di polistirolo.
Durante gli anni settanta si accostò ai temi di impegno politico (come la guerra in Vietnam), per poi rivolgersi a soggetti figurativi come lune, piramidi, aeroplani, obelischi, testimonianza dei suoi viaggi in Oriente.
Opere in collezione
- Napoleone