Formatosi sotto l'influenza dell'espressionismo nordico alla Rijksacademie di Amsterdam, cresciuto con la lezione di Picasso e Matisse, è nel 1948 che diede vita prima al gruppo sperimentrale olandese Reflex, il gruppo Cobra. L'idea di fondo del movimento era contrastare il "naturalismo borghese" per pervenire a una nuova rappresentazione della realtà, attingendo all'automatismo dei surrealisti, all'uso del colore aspro e pastoso e ad una deformazione della forma. Sono gli anni in cui Appel codifica una pittura tormentata e felice, che trova nel colore, nel caos dell'impasto cromatico, la sua chiave stilistica.
Dopo lo scioglimento di Cobra, con Jorn parteciperà al "Mouvement International pour un Bauhaus Imaginiste", e persino agli Incontri internazionali della ceramica di Alba. Tramite lo scrittore Ugo Claus, conobbe Michel Tapié, che gli organizzerà diverse mostre, come la personale, nel 1953, al Palais de Beaux-Arts di Bruxelles. Alla Biennale di Venezia del '54 riceve il premio dell'Unesco mentre nel 1956 gli viene commissionata una pittura murale per il ristorante dello Stedelijk Museum.
A partire dalla seconda metà degli anni '60 e per tutti gli anni '70, l'aggressività pittorica si stempera. Sono gli anni anche di importanti personali, e gli anni in cui l'artista firma diverse pitture murali per edifici pubblici.
Opere in collezione
- Nude (Nude series)
- Two Figures