Nato nel 1943, studia inizialmente presso l’Istituto di Belle Arti di Modena (1958 -1960).
Nel 1965, espone per la prima volta presso la Libreria Feltrinelli di Bologna. Del 1970 sono le prime Delocazioni, opere e ambienti di ombre e impronte realizzate attraverso l’uso della polvere, del fuoco e del fumo. Questo particolarissimo genere di opere, che riflettono sul tema dell’assenza e del passare del tempo nelle sue tracce visibili, sarà ulteriormente sviluppato negli anni successivi.
Nella sua carriera, lungi dall'essere conclusa, si impone sempre più come una delle figure principali dell'arte italiana del secondo dopo Guerra. Inclassificabile, costeggia tanto l'arte povera quanto quella concettuale assumendo, però, una postura unica ed inimitabile nel panorama contemporaneo.
Opere in collezione
- Pane
- Senza titolo