Pittore "sperimentale" ha partecipato attivamente alla vita artistica del dopoguerra, collaborando a riviste, organizzando mostre e realizzando opere d'avanguardia.
Dopo avere abbandonato gli studi presso la Facoltà di Lettere di Roma, dove stava preparando una tesi sulla pittura metafisica , si dedica alla pittura partecipando alla redazione del manifesto e alla prima mostra di "Forma 1". L'anno successivo aderendo al movimento di arte concreta, realizza a Roma la mostra collettiva del M.A.C. presso la Galleria Chiaruzzi e, nel 1951, organizza con Dorazio e J. Sottsass jr. la rassegna "Arte astratta e concreta in Italia" presso la Galleria d'Arte Moderna di Roma. Aggiornatosi sulle più recenti manifestazioni d'avanguardia durante i viaggi, a Parigi prima e in Germania poi, organizza nel 1950-1951 con Dorazio e Guerrini, la Galleria "Age d'or" per la diffusione dell'esperienza artistica internazionale e pubblica la rivista "Forma 2".
Passata attraverso tutte queste esperienze ed influssi, la sua pittura si è caratterizzata, a partire dagli anni '60, dall'uso di sequenze grafico-narrative sul modello dei fumetti per giungere, nella produzione più recente, a "stesure astratte e antiprospettiche".
Opere in collezione
- Carta segreta
- La grande Eva